fbpx
Generic filters
Exact matches only
Generic filters
Exact matches only

APPROCCIO, METODO E VISIONE

Concreto, Pratico e Veloce

# LIBERI DI MUOVERSI

Utilizzo un approccio globale per la risoluzione del problema, non soffermandomi mai solo sul singolo sintomo che ha spinto il paziente a recarsi in studio, ma abbinando sempre varie tecniche riabilitative ricercando principalmente una riduzione della sintomatologia dolorosa.  Successivamente, individuando e correggendo le reali cause posturali con l’obiettivo di mantenerne i benefici e lo stato di benessere nel tempo.

La postura è la fotografia del corpo umano nello spazio in un determinato istante ed esprime la strategia migliore che adottiamo ed è, quindi, la valutazione posturale a fornirci importanti informazioni sulla relazione tra i vari segmenti corporei e sulla percezione dei sensi e delle emozioni. In questa visione globale  la postura è “l’equilibrio tra struttura, sensi ed emozioni in un istante”.

 

"Qualunque tecnica utilizzi non dimenticare mai che, in primis, sei un Fisioterapista"

Il mio Metodo è concreto, pratico e veloce. E’ influenzato prevalentemente dall’approccio osteopatico ed in particolar modo dall’osteopatia strutturale ma non dimentico mai di inserire nel gesto funzionale, lavorativo o sportivo, l‘armonia del movimento normalizzata come solo un abile Fisioterapista, con le Sue svariate Tecniche e Visione Globale, sa fare. E come recitava la prima frase che ho sentito appena laureato, detta da mio padre anch’esso fisioterapista: Qualunque tecnica utilizzi non dimenticare mai che, in primis, sei un Fisioterapista

L’approccio osteopatico normalmente è risolutivo in 1-2 sedute e già al termine della prima seduta si riscontra un notevole miglioramento in termini di dolore e libertà di movimento.

LE VARI FASI DI OGNI SINGOLA SEDUTA

Valutazione Posturale e Videografia - Dr. Mazzucchelli Fisioterapista Parma

ANALISI POSTURALE COMPUTERIZZATA

Videografia dell'assetto posturale globale o dei singoli distretti corporei (caviglia, ginocchio, anca, colonna...) elaborati da un moderno software.

VALUTAZIONE POSTURALE FISIOTERAPICA​

L'analisi sicuramente più importante. Un esame attento della postura e della biomeccanica di ogni singola articolazione attraverso test diagnostici di Fisioterapia e Osteopatia.​

DEFINIZIONE E TRATTAMENTO

Valuti gli eventuali squilibri posturali o limitazioni biomeccaniche articolari siamo in grado di fornire indicazioni di trattamento o di effettuare direttamente la terapia tramite terapia manuale, osteopatia o la rieducazione posturale globale.
Normalmente bastano 1-2 sedute per risolvere la sintomatologia.

Valutazione Posturale e Videografia - Dr. Mazzucchelli Fisioterapista Parma

RI-TEST

Alla fine di ogni seduta si rieseguono sia la valutazione posturale che manuale per l'eventuale programmazione di una visita di controllo.

Un metodo concreto, pratico e veloce

Un approccio globale mai basato solo sul singolo sintomo.

Per ogni paziente un approccio altamente personalizzato ed unico basato sui principi della terapia manuale, posturalogia ed osteopatia.

0
+
Prime Visite Anno
0
Problemi Cervicali Risolti
0
Casi di Mal di Schiena
0
Caviglie e Piedi Trattati
INFORMAZIONI UTILI

Dopo un’attenta anamnesi e valutazione posturale complessiva si evidenziano e trattano le problematiche con l’obbiettivo primario della riduzione della sintomatologia dolorosa che ha portato il paziente in studio.

E’ la domanda più frequente. A mio avviso non c’è differenza se non prettamente scolastica e formativa in quanto entrambe si basano sulla perfetta conoscenza della fisiologia e anatomia. In rete si trovano risposte propagandistiche da entrambe le discipline ma la verità è che non esiste la tecnica migliore ma semplicemente la più opportuna ed indicata per il singolo paziente ed in quel momento. L’unico interesse del terapeuta deve essere il benessere del paziente.

Unica cosa fondamentale che il paziente dovrebbe verificare è la reale natura sanitaria del professionista e quindi la Laurea. Ad oggi la semplice osteopatia è stata riconosciuta come disciplina para sanitaria che previene e mantiene lo stato di salute e quindi non cura!

Il prezzo delle Visita è di Euro 65. Non c’è differenza tra la prima seduta e le eventuali successive. Ovviamente per le riabilitazioni che necessitano di più sedute il costo è rimodulato.

La spesa rientra tra le spese sanitarie ed è quindi esente iva, scaricabile e detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Le manipolazioni sono sicure e non sono assolutamente dolorose. Il suono (crack) che si può sentire è dato da una variazione di pressione (negativa) all’interno dell’articolazione che crea lo scoppio di gas. Può succedere che il giorno seguente si avverti qualche dolore diffuso dato dalle manipolazioni ma semplicemnte per il fatto che il corpo non è ancora in grado di gestire le nuove correzioni posturali. 

La singola manipolazione non serve a nulla se non è inserita in un ragionamento più ampio e complesso.

Le manipolazioni agiscono su vari aspetti neurofisiologici e di liberta di movimento e risulta impossibile in poche parole riassumerne i meccanismi di azione e sicuramente c’è da diffidare dall’amico che ti “scrocchia la schiena” e soprattutto dal professionista che scrocchia una volta a destra ed una volta a sinistra!

No non è necessaria la prescrizione medica in quanto il Fisioterapista ha potere autonomo di gestire ed effetture la terapia più indicata ed effettuare diagnosi funzionale.

Per quanto riguarda eventuali accertamenti già eseguiti è utile portali per comprendere meglio la problematica.

Se necessari altri approfondimenti o visite specialistiche verranno richieste.

E’ impossibile rispondere senza visitare il Paziente.
Per la maggior parte dei pazienti con l’approccio osteopatico e manipolativo normalmente sono necessarie 1-2 sedute per la riduzione o scomparsa della sintomatologia dolorosa.
Nei casi invede di una ribalitazione per esempio post operatoria il numero di sedute aumenta come da protocolli terapeutici riconosciuti.
Come mi piace sempre precisare è il sintomo del paziente che detta i modi e le tempistiche delle sedute sia in acuto che di mantenimento.

OSTEOPATIA STRUTTURALE - NON SOLO MANIPOLAZIONI

In osteopatia viene definita struttura  l’insieme di ossa, muscoli e tessuti che sorreggono e governano il nostro corpo in ogni suo gesto, azione o funzione e da qui la spiegazione alla celebre frase  del Dottor  A.T. Still (1828 – 1917), medico statunitense fondatore dell’osteopatia, “la struttura governa la funzione”. Questa definizione è stata migliorata e completata con le nuove scoperte in ambito neuro-fisiologico ma ancora oggi, a mio avviso, ricopre l’aspetto più importante per l’inizio del percorso di cura.

L’osteopatia strutturale considera l’apparato muscolo scheletrico in relazione al funzionamento di tutti gli apparati e organi di tutto il corpo.

Si concentra sulla anatomia, sulla biomeccanica e su il suo funzionamento. Ogni articolazione è soggetta a diversi gradi di movimento, che si manifestano su tutti i piani dello spazio e si comportano con leggi biomeccaniche ben precise in funzione all’articolazione vicina o lontana ma comunque collegata tramite strutture anatomiche interessando anche altri sistemi collegati come quello circolatorio, respiratori, viscerale, nervoso centrale e periferico.

L’osteopata, attraverso delle tecniche ben precise e mirate, normalizza (facilita) la mancanza o riduzione di movimento ripristinando così la fisiologica funzionalità del distretto in riferimento alla funzionalità dell’intera struttura.

E’ di fondamentale importanza ricordare che una manipolazione (o più manipolazioni) è efficace e risolutiva solo se inserita in un ragionamento clinico che comprende l’intera persona in quanto, in quasi tutta la totalità dei pazienti, la localizzazione della sintomatologia dolorosa non corrisponde mai alla reale origine del problema.