fbpx

TERAPIA MANUALE ED OSTEOPATIA

Manipolazioni Vertebrali ed Articolari

TERAPIA MANUALE ED OSTEOPATIA MUSCOLO SCHELETTRICA

Valutazione Osteopatica - Dr. Mazzucchelli Fisioterapista Parma

“In un mondo sempre più tecnologico l’abilità di toccare il paziente con le mani acquista maggiore risalto. I diversi sistemi, tessuti ed articolazioni che compongono il nostro corpo hanno diverse caratteristiche e regole biomeccaniche ben precise ed è solo con il giusto “tocco” e sensibilità del terapeuta che si riesce a ristabilire l’armonia del movimento.”

CHE COSA E' LA TERAPIA MANUALE?

La Terapia Manuale Ortopedica, conosciuta con l’acronimo inglese OMT (Orthopedic Manipulative Therapy), consiste:

  • nella valutazione delle funzioni dell’apparato locomotore, e quindi dei sintomi, delle alterazioni della mobilità e dei mutamenti tissutali;
  • nel trattamento di queste condizioni mediante un approccio terapeutico altamente specifico, che include tecniche manuali, quali mobilizzazioni e manipolazioni, ed esercizi terapeutici.

La Terapia Manuale Ortopedica dà particolare rilevanza all’evidenza scientifica e clinica delle tecniche utilizzate. Secondo l’ IFOMPT gli obbiettivi di questo approccio terapeutico sono di alleviare la sintomatologia algica e ottimizzare al meglio le capacità funzionali del paziente.

L'IMPORTANZA DELLA TERAPIA MANUALE

In un mondo sempre più tecnologico l’abilità di toccare il paziente con le mani acquista maggiore risalto. I diversi sistemi, tessuti ed articolazioni che compongono il nostro corpo hanno diverse caratteristiche e regole biomeccaniche ben precise (regolano e consentono il corretto movimento) ed è solo con il giusto “tocco” e sensibilità del terapeuta che si riesce a ristabilire “l’armonia” del movimento e quindi la riduzione del problema.

La Terapia Manuale completa e integra il modello fisioterapico “tradizionale” partendo da un’accurata valutazione funzionale del paziente.

TERAPIA MANUALE E VALUTAZIONE FUNZIONALE

La valutazione funzionale che effettua il fisioterapista ha l’obbiettivo di analizzare la relazione che è presente fra la disfunzione del sistema locomotore e il quadro sintomatico riportato dal paziente. Mediante un processo iniziale basato sull’esame del paziente partendo dalle sue condizioni soggettive e oggettive, il terapista manuale trae delle considerazioni che lo portano ad impostare una tecnica di trattamento. Per scoprire se il trattamento impostato è quello giusto, il fisioterapista prova la tecnica per qualche minuto e dopo ne valuta i benefici.

Se il paziente sta meglio, se il dolore è ridotto, oppure se l’arco di movimento è migliorato, insomma si ha un esito positivo significa che la tecnica è quella che fa per il paziente, se invece dopo l’applicazione di prova le condizioni rimangono invariate, il fisioterapista elaborerà un piano di trattamento più efficacie per la persona in questione.

La tecnica o insieme di tecniche che costituiscono il trattamento di “prova” sono scelte in base al fine che si vuole ottenere con la loro applicazione, che ad esempio può essere:

  • La riduzione del dolore: per il quale viene applicato ad esempio il massaggio trasverso;
  • La stabilizzazione di una ipermobilità: che spesso prevede: l’utilizzo di ausili esterni come la “fascia lombare” per problemi di stabilità alla parte bassa della colonna e il “collare” per il tratto cervicale; e l’esecuzione di esercizi specifici per il rinforzo dei muscoli deputati alla stabilizzazione articolare come la cuffia dei rotatori per la spalla.
  • La mobilizzazione di una ipomobilità: come le mobilizzazione in trazione per le anche affette da coxoartosi (artrosi dell’anca) o gli esercizi per il recupero della mobilità. Il mantenimento della mobilità
  • L’allenamento fisico: come nel caso di persone che sono state allettate per molto tempo e che hanno bisogno di una rieducazione allo sforzo;
  • L’informazione e l’istruzione del paziente: ad esempio riguardo agli accorgimenti su come mantenere in salute la colonna, o su come prevenire una rigidità dell’articolazione femoro – ribiale (del ginocchio) ecc…

Mobilizzazione e recupero del range di movimento

 

 

L’Osteopatia è in grado di risolvere la quasi totalità dei mal di schiena, agendo efficacemente e velocemente sul dolore ma soprattutto lavorando sulle cause a monte. L’intervento osteopatico non è mirato soltanto alla soppressione del sintomo ma punta soprattutto a normalizzare la funzione, garantendo quindi un benessere duraturo nel tempo.

La valutazione osteopatica si rivolge globalmente all’intera struttura (scheletrica, fasciale e muscolare) estendersi a tutti i sistemi e agli altri distretti anatomici e mai solo alla zona lombare dove è presente il dolore.

Il Dr. Still, fondatore dell’Osteopatia, concluse che l’osteopatia poteva riassumersi in un’unica frase “la struttura governa la funzione”. La perfezione di ogni funzione è legata alla perfezione della struttura portante, se tale equilibrio è alterato ci si trova di fronte a una disfunzione osteopatica, caratterizzata da una zona corporea in cui è andata persa la corretta mobilità.

Sono il dott. Luca Mazzucchelli nato a Parma il 17/01/1988 laureato in Fisioterapia nel 2010 presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Parma. In questi anni mi sono imbattuto in miglia di problematiche del mondo dell’ Ortopedia e Traumatologia (distorsioni di caviglia, mal di schiena, patologie del tratto cervicale, patologie tendinee e legamentose) spingendomi a specializzarmi in ambito muscolo-scheletrico e in riabilitazione ortopedica pre e post operatoria. In particolare mi occupo di Terapia Manuale, Osteopatia, Valutazioni Posturali, Riabilitazione Ortopedica e Post Operatoria, Riprogrammazione Posturale Globale e Terapia Fisica per l’Ortopedia (TecarTerapia, Onde d’urto, ultrasuoni, laser e magneto terapia).

Contattami

Fisioterapia, Osteopatia e Terapia Manuale a Parma. Tecarterapia – Onde d’urto