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Cervicalgia: quali esercizi fare

Cervicalgia: quali esercizi fare

Cervicalgia: Quali Esercizi Fare

Indice

La cervicalgia, o dolore al collo, è un fastidio comune che può limitare la nostra capacità di movimento e influire sulla qualità della vita. Uno dei modi per affrontare la cervicalgia è attraverso una serie di esercizi mirati. In questo articolo, esploreremo i migliori esercizi per alleviare il dolore al collo e migliorare la tua salute cervicale.

Cos’è la Cervicalgia

La cervicalgia è una condizione caratterizzata da dolore, rigidità o disagio nella zona del collo. Può avere molte cause, tra cui posture scorrette, lesioni, stress e tensione muscolare. Gli esercizi possono essere uno strumento prezioso per prevenire e gestire questa condizione.

Benefici degli Esercizi per la Cervicalgia

Gli esercizi mirati per il collo offrono una serie di benefici:

  1. Miglioramento della flessibilità: Gli esercizi di stretching aiutano ad aumentare la flessibilità del collo, riducendo la tensione muscolare.
  2. Rafforzamento dei muscoli del collo: Gli esercizi di resistenza aiutano a rafforzare i muscoli del collo, migliorando la stabilità e la postura.
  3. Riduzione del dolore: Gli esercizi regolari possono contribuire a ridurre il dolore cervicale, aumentando la circolazione sanguigna e riducendo la compressione delle strutture nervose.

Esercizi Raccomandati

Ecco alcuni esercizi efficaci per la cervicalgia:

1. Esercizio di stretching del collo

Hai ancora dolore? Posso aiutarti.

Dr. Luca Mazzucchelli — Fisioterapista e Osteopata a Parma


Tratto mal di schiena, cervicale, ernia del disco, problemi posturali e molto altro.
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  • Seduto o in piedi, inclina lentamente la testa verso un lato, portando l’orecchio verso la spalla. Mantieni la posizione per 15-30 secondi.
  • Ripeti il movimento dall’altro lato.
  • Ripeti il ciclo 2-3 volte da entrambi i lati.

2. Esercizio di rotazione del collo

  • Girati lentamente la testa verso destra, portando il mento verso la spalla destra. Mantieni la posizione per 15-30 secondi.
  • Ripeti il movimento verso sinistra, portando il mento verso la spalla sinistra.
  • Esegui 2-3 cicli di ciascun lato.

3. Esercizio di inclinazione anteriore

  • Inclina lentamente la testa in avanti, cercando di portare il mento verso il petto. Mantieni la posizione per 15-30 secondi.
  • Rilassati e ripeti l’esercizio 2-3 volte.

4. Esercizio di resistenza del collo

  • Posizionati in piedi con la schiena dritta.
  • Porta il mento verso il petto e cerca di resistere con la mano posta sulla parte posteriore del collo.
  • Mantieni la tensione per 5-10 secondi e rilassa.
  • Ripeti l’esercizio 2-3 volte.

5. Esercizio di rotazione con resistenza

  • Girati lentamente la testa verso un lato e cerca di resistere con la mano opposta sulla parte laterale del collo.
  • Mantieni la tensione per 5-10 secondi e rilassa.
  • Ripeti il movimento verso l’altro lato.
  • Esegui 2-3 cicli da entrambi i lati.

6. Esercizio di spinta contro il muro

  • Posizionati di fronte a un muro con il palmo della mano appoggiato contro di esso, a livello del petto.
  • Spingi delicatamente contro il muro, cercando di allungare il collo.
  • Mantieni la posizione per 5-10 secondi.
  • Ripeti l’esercizio 2-3 volte.

Attenzione: Prima di iniziare qualsiasi programma di esercizio, è consigliabile consultare un professionista medico, soprattutto se hai problemi di salute preesistenti. Inoltre, esegui gli esercizi con cura e nel rispetto dei tuoi limiti. Se sperimenti un aumento del dolore o del disagio, interrompi gli esercizi e consulta un medico o un fisioterapista.

Conclusioni

Gli esercizi per la cervicalgia possono svolgere un ruolo importante nella gestione e nella prevenzione del dolore al collo. Il mantenimento della flessibilità e del tono muscolare del collo attraverso esercizi mirati può contribuire a ridurre la cervicalgia e a migliorare la qualità della vita. Consulta un professionista medico o un fisioterapista per ulteriori consigli e un programma di esercizi personalizzato.

Un metodo concreto, pratico e veloce

Un approccio globale mai basato solo sul singolo sintomo.

Per ogni paziente un approccio altamente personalizzato ed unico basato sui principi della terapia manuale, posturalogia ed osteopatia.

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INFORMAZIONI UTILI

E’ la domanda più frequente. A mio avviso non c’è differenza se non prettamente scolastica e formativa in quanto entrambe si basano sulla perfetta conoscenza della fisiologia e anatomia. In rete si trovano risposte propagandistiche da entrambe le discipline ma la verità è che non esiste la tecnica migliore ma semplicemente la più opportuna ed indicata per il singolo paziente ed in quel momento. L’unico interesse del terapeuta deve essere il benessere del paziente.

Unica cosa fondamentale che il paziente dovrebbe verificare è la reale natura sanitaria del professionista e quindi la Laurea. Ad oggi la semplice osteopatia è stata riconosciuta come disciplina para sanitaria che previene e mantiene lo stato di salute e quindi non cura!

Dopo un’attenta anamnesi e valutazione posturale complessiva si evidenziano e trattano le problematiche con l’obbiettivo primario della riduzione della sintomatologia dolorosa che ha portato il paziente in studio.

Il prezzo delle Visita è di Euro 70. Non c’è differenza tra la prima seduta e le eventuali successive. Ovviamente per le riabilitazioni che necessitano di più sedute il costo è rimodulato.

La spesa rientra tra le spese sanitarie ed è quindi esente iva, scaricabile e detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Tariffe sempre aggiornate su miodottore.it

Le manipolazioni sono sicure e non sono assolutamente dolorose. Il suono (crack) che si può sentire è dato da una variazione di pressione (negativa) all’interno dell’articolazione che crea lo scoppio di gas. Può succedere che il giorno seguente si avverti qualche dolore diffuso dato dalle manipolazioni ma semplicemente per il fatto che il corpo non è ancora in grado di gestire le nuove correzioni posturali. 

La singola manipolazione non serve a nulla se non è inserita in un ragionamento più ampio e complesso.

Le manipolazioni agiscono su vari aspetti neurofisiologici e di liberta di movimento e risulta impossibile in poche parole riassumerne i meccanismi di azione e sicuramente c’è da diffidare dall’amico che ti “scrocchia la schiena” e soprattutto dal professionista che scrocchia una volta a destra ed una volta a sinistra!

No non è necessaria la prescrizione medica in quanto il Fisioterapista ha potere autonomo di gestire ed effetture la terapia più indicata ed effettuare diagnosi funzionale.

Per quanto riguarda eventuali accertamenti già eseguiti è utile portali per comprendere meglio la problematica.

Se necessari altri approfondimenti o visite specialistiche verranno richieste.

E’ impossibile rispondere senza visitare il Paziente.
Per la maggior parte dei pazienti con l’approccio osteopatico e manipolativo normalmente sono necessarie 1-2 sedute per la riduzione o scomparsa della sintomatologia dolorosa.
Nei casi invede di una ribalitazione per esempio post operatoria il numero di sedute aumenta come da protocolli terapeutici riconosciuti.
Come mi piace sempre precisare è il sintomo del paziente che detta i modi e le tempistiche delle sedute sia in acuto che di mantenimento.

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