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Lordosi: Cause, Sintomi, Diagnosi e Trattamento

Lordosi: Cause, Sintomi, Diagnosi e Trattamento

lordosi e iperlordosi

Indice

La lordosi è una curvatura fisiologica della colonna vertebrale presente a livello cervicale e lombare. Tuttavia, quando questa curvatura risulta eccessiva o insufficiente, può causare dolore, alterazioni posturali e disfunzioni biomeccaniche. Grazie a un approccio osteopatico mirato, è possibile trattare efficacemente le problematiche legate alla lordosi, migliorando la postura e la qualità della vita.

Anatomia della Lordosi

La colonna vertebrale è composta da:

  • Cervicale: Presenta una curva lordotica fisiologica che garantisce la mobilità del collo.
  • Toracica: Una curvatura cifotica naturale.
  • Lombare: Una curva lordotica responsabile della stabilità e distribuzione del peso corporeo.

La lordosi fisiologica è essenziale per l’ammortizzazione dei carichi durante i movimenti. Un’alterazione di queste curve può portare a disfunzioni meccaniche e compressioni articolari o nervose.

Tipi di Lordosi Patologica

  1. Iperlordosi:
    • Un aumento eccessivo della curvatura, spesso associato a debolezza del core e muscoli posteriori.
  2. Ipolordosi:
    • Una riduzione della curvatura naturale, generalmente legata a tensioni muscolari e rigidità articolare.

Cause della Lordosi Patologica

Le cause principali includono:

  1. Cattiva Postura:
    • Abitudini scorrette durante il lavoro o il riposo.
  2. Squilibri Muscolari:
    • Debolezza dei muscoli addominali e paravertebrali o rigidità dei flessori dell’anca.
  3. Sovraccarico Funzionale:
    • Movimenti ripetitivi o attività fisiche intense.
  4. Traumi:
    • Incidenti che alterano l’allineamento della colonna.
  5. Condizioni Sistemiche:
    • Come obesità, gravidanza o patologie degenerative.

Sintomi della Lordosi Patologica

I sintomi variano in base alla gravità e includono:

  • Dolore: Localizzato nella regione lombare o cervicale.
  • Rigidità: Difficoltà nei movimenti di estensione o flessione.
  • Compressione Nervosa: Formicolio o intorpidimento agli arti.
  • Alterazioni Posturali: Spalle ricurve, addome prominente o bacino inclinato.
  • Affaticamento Muscolare: Soprattutto nei muscoli della schiena e del core.

Diagnosi della Lordosi

La diagnosi si basa su:

  1. Esame Clinico:
    • Valutazione della postura e della mobilità articolare.
  2. Imaging:
    • Radiografie: Per misurare l’entità della curvatura.
    • Risonanza Magnetica (RM): Per individuare eventuali compressioni nervose o lesioni discali.
  3. Test Funzionali:
    • Per valutare forza muscolare, flessibilità e simmetria posturale.

Approccio Osteopatico alla Lordosi

L’osteopatia si focalizza sul ripristino dell’equilibrio biomeccanico attraverso tecniche personalizzate. Le principali includono:

  1. Manipolazioni Strutturali:
    • Per migliorare l’allineamento vertebrale e alleviare le tensioni articolari.
  2. Tecniche Miofasciali:
    • Per ridurre la rigidità muscolare e migliorare la circolazione.
  3. Mobilizzazioni Articolari:
    • Per incrementare la flessibilità e il range di movimento.
  4. Trattamenti Craniosacrali:
    • Per ridurre lo stress globale e migliorare l’equilibrio posturale.
  5. Rieducazione Posturale:
    • Per correggere gli squilibri e migliorare l’ergonomia.

Integrazione con la Fisioterapia

La fisioterapia rappresenta un valido supporto al trattamento osteopatico. Include:

  • Esercizi di Rafforzamento:
    • Per il core e i muscoli paravertebrali.
  • Stretching:
    • Per migliorare la flessibilità dei flessori dell’anca e dei muscoli posteriori.
  • Terapie Strumentali:
    • Come la tecarterapia o la laserterapia per ridurre il dolore.

Prevenzione della Lordosi Patologica

Per prevenire alterazioni della lordosi si consiglia:

Hai ancora dolore? Posso aiutarti.

Dr. Luca Mazzucchelli — Fisioterapista e Osteopata a Parma


Tratto mal di schiena, cervicale, ernia del disco, problemi posturali e molto altro.
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  1. Mantenere una Postura Corretta:
    • Durante il lavoro e l’attività fisica.
  2. Esercizio Fisico Regolare:
    • Yoga, pilates e attività per il rafforzamento del core.
  3. Evitare la Sedentarietà:
    • Fare pause frequenti durante le attività sedentarie.
  4. Utilizzare Tecniche Ergonomiche:
    • Soprattutto durante il sollevamento di pesi.

Conclusioni

La lordosi patologica è una condizione che può influire significativamente sulla qualità della vita, ma grazie all’osteopatia è possibile trattare efficacemente i sintomi e le cause sottostanti. Un approccio globale, combinato con la fisioterapia e una corretta prevenzione, consente di migliorare la postura e prevenire complicazioni. Rivolgersi a un osteopata qualificato rappresenta il primo passo verso una gestione ottimale della condizione.

Un metodo concreto, pratico e veloce

Un approccio globale mai basato solo sul singolo sintomo.

Per ogni paziente un approccio altamente personalizzato ed unico basato sui principi della terapia manuale, posturalogia ed osteopatia.

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INFORMAZIONI UTILI

E’ la domanda più frequente. A mio avviso non c’è differenza se non prettamente scolastica e formativa in quanto entrambe si basano sulla perfetta conoscenza della fisiologia e anatomia. In rete si trovano risposte propagandistiche da entrambe le discipline ma la verità è che non esiste la tecnica migliore ma semplicemente la più opportuna ed indicata per il singolo paziente ed in quel momento. L’unico interesse del terapeuta deve essere il benessere del paziente.

Unica cosa fondamentale che il paziente dovrebbe verificare è la reale natura sanitaria del professionista e quindi la Laurea. Ad oggi la semplice osteopatia è stata riconosciuta come disciplina para sanitaria che previene e mantiene lo stato di salute e quindi non cura!

Dopo un’attenta anamnesi e valutazione posturale complessiva si evidenziano e trattano le problematiche con l’obbiettivo primario della riduzione della sintomatologia dolorosa che ha portato il paziente in studio.

Il prezzo delle Visita è di Euro 70. Non c’è differenza tra la prima seduta e le eventuali successive. Ovviamente per le riabilitazioni che necessitano di più sedute il costo è rimodulato.

La spesa rientra tra le spese sanitarie ed è quindi esente iva, scaricabile e detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Tariffe sempre aggiornate su miodottore.it

Le manipolazioni sono sicure e non sono assolutamente dolorose. Il suono (crack) che si può sentire è dato da una variazione di pressione (negativa) all’interno dell’articolazione che crea lo scoppio di gas. Può succedere che il giorno seguente si avverti qualche dolore diffuso dato dalle manipolazioni ma semplicemente per il fatto che il corpo non è ancora in grado di gestire le nuove correzioni posturali. 

La singola manipolazione non serve a nulla se non è inserita in un ragionamento più ampio e complesso.

Le manipolazioni agiscono su vari aspetti neurofisiologici e di liberta di movimento e risulta impossibile in poche parole riassumerne i meccanismi di azione e sicuramente c’è da diffidare dall’amico che ti “scrocchia la schiena” e soprattutto dal professionista che scrocchia una volta a destra ed una volta a sinistra!

No non è necessaria la prescrizione medica in quanto il Fisioterapista ha potere autonomo di gestire ed effetture la terapia più indicata ed effettuare diagnosi funzionale.

Per quanto riguarda eventuali accertamenti già eseguiti è utile portali per comprendere meglio la problematica.

Se necessari altri approfondimenti o visite specialistiche verranno richieste.

E’ impossibile rispondere senza visitare il Paziente.
Per la maggior parte dei pazienti con l’approccio osteopatico e manipolativo normalmente sono necessarie 1-2 sedute per la riduzione o scomparsa della sintomatologia dolorosa.
Nei casi invede di una ribalitazione per esempio post operatoria il numero di sedute aumenta come da protocolli terapeutici riconosciuti.
Come mi piace sempre precisare è il sintomo del paziente che detta i modi e le tempistiche delle sedute sia in acuto che di mantenimento.

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